CHE VALORE HA?

 

 

 

Cosa aggiunge di nuovo l’ennesimo sondaggio effettuato da Repubblica? E chi lo ha commissionato?

E’ vero un dato emerge con forza: gli Italiani sono stanchi di questa politica e di questi politici e vorrebbero in assoluto uno snellimento del “sistema”, al fine se non altro di  contenere gli sprechi

(Matrix li ha enumerati compiutamente,suscitando,credo,il disgusto di quanti non ce la fanno ad

Arrivare a fine mese).

Guardando in casa nostra,mi chiedo che senso ha interpellare il comune cittadino,sia esso di C/S o di C/D,  sulla questione socialista e che valore può avere il risultato di un tale sondaggio? (un     campione di 500 contatti!)

Se un’analisi va fatta,questa deve interessare esclusivamente il popolo socialista: solo così potremo sapere la Base degli elettori di fede socialista cosa vuole e cosa si aspetta dai propri leaders.

Mi azzardo ad ipotizzare la risposta: la ricostruzione di un Partito Socialista,riformista,liberale,

democratico e laico,che  mantenga la propria identità e la propria autonomia,  richiamandosi

 al PSE ed all’ Internazionale Socialista. Un partito che abbia una chiara e  reale politica in grado di innovare e  concretamente modernizzare il nostro Paese, precorrendo i tempi e collocandosi con giusto diritto nel contesto europeo e mondiale che già marcia in tal senso.

Ma tutto questo è oggi possibile?

Il tempo è galantuomo. Vediamo che già il quadro nazionale si va evolvendo (PD ?) e nello stesso tempo involvendo  (compromesso storico bonsai- fronte popolare bonsai) ed ecco che emergono le contraddizioni e viene fuori la verità,ovvero nulla si muove e nulla si tocca.

Quando avremo un quadro più chiaro- e non per merito dei dirigenti socialisti- potremo muoverci senza dietrologie e secondi fini,ma soprattutto dovremo muoverci per non scomparire.

In  tale attesa…. “ stiamo bene dove siamo stati” e dovremmo rimanere per garantirci  Identità e Autonomia  e  …. sopravvivenza  politica.

 

                ANTONINO DI TRAPANI

Un commento su “CHE VALORE HA?”

  1. “La Statistica” non è un “optional”.
    Concordo con il tuo commento e aggiungo che sia il numero degli intervistati “universo statistico” sia la domanda per come è stata posta, sia ripartizione territoriale e per fasce di età, non lasciano alcun dubbio alcuno. E’ solo una “sparata” utile e finalizzata affinchè “qualcuno gongoli” con il 7% dei consensi.
    Il fatto poi.. che sia stato proprio “Repubblica” a diffonderlo, mi fa pure pensare male….

    Luciano Biggio

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